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MEMORE |
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(Traduzione di Federica Giulietti) “La mamma non c'è più”. “La mamma non c'è più”. La mamma era qualcosa che si riassume in pochi semplici gesti: una mano leggera che ci accarezzava, una voce dolce che accompagnava la giornata, un respiro profondo e silenzioso quando, la notte, dormiva al nostro fianco; eppoi, ricordo quando giocavamo a rincorrerci e quando prendevamo il sole sul terrazzo, io mi sedevo fra le sue gambe lisce e bianche, stranamente bianche, perché io, invece, mi sono reso conto di essere scuro. Non ho mai notato questa differenza prima che lei se ne andasse, perché, quando si ha un legame speciale come quello fra me e la mamma, le cose traslano in secondo piano e non viene certo da pensare il perché una cosa funziona in un certo modo invece che in un altro. Ma la mamma non c'è più. Aspetto solitario e silenzioso l'arrivo di mia sorella. Mia sorella, al contrario di me, è sempre stata più schiva nei suoi confronti, non ha mai accettato di buon grado le sue affettuosità, mentre io le ricercavo come se fossero una cosa essenziale alla mia sopravvivenza. Lei rifiutava di essere dipendente da qualcuno e, spesso, mi faceva capire a suon di botte chi era che comandava fra noi due. Adesso che la mamma non c'è più mi rendo conto che non so più da chi dipendere, se non da mia sorella. Per fortuna lei sa quello che deve fare per continuare a vivere qua fuori. Arriva mia sorella; purtroppo non è riuscita a recuperare niente per questa sera e la tristezza riprende il sopravvento, soffocando i pochi bei ricordi che erano riusciti a riaffiorare nella mia mente quando eravamo felici insieme alla mamma. Ma perché la mamma non c'è più? Perché succedono queste cose che rovinano un così bel sogno di cui sei candidamente protagonista? Perché non siamo potuti restare tutti insieme dove eravamo? Ma, si sa, “la curiosità uccide il gatto” e non vorrei che qualcheduno un po' troppo superstizioso mi faccia pagare il semplice fatto che porto una pelliccia nera. Salto nei cespugli insieme a mia sorella e, nuovamente, il buio della notte tacitamente ci inghiotte. |
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